L’incontro di oggi del gruppo di lettura di narrativa ha come tema Un confine per la libertà: per i migranti, il confine rappresenta la fine dell’oppressione, l’inizio della libertà. I titoli proposti sono: Nel mare ci sono i coccodrilli, di Fabio Geda e Fino alla vita, di Alem Saidy e Gianpaolo Gianni. Uomini sotto il sole, di Ghassan Kanafani, di meno facile reperibilità, ve lo proponiamo per la lettura personale.
Ma ora vediamo i due libri proposti:
Nel mare ci sono i coccodrilli (di Fabio Geda, Dalai editore) racconta la storia di Enaiatollah Akbari, una storia già segnata quando è ancora bambino e il padre muore sul lavoro, perdendo così il carico che sta trasportando. Una tragedia per la famiglia di Enaiatollah: il padrone del carico pretende un risarcimento e quel risarcimento può essere solo la vita di Enaiatollah, la sua schiavitù. In principio la madre pensa di poter salvare il figlio tenendolo nascosto, ma quando il rischio diventa più grande, non le resta che portarlo in Pakistan e abbandonarlo, nella speranza che la sua vita sia migliore. Il resto della storia è il lungo viaggio che Enaiatollah compie fino ad approdare in Italia, dove ricomincia finalmente a vivere… Ecco il video:
Il secondo libro proposto è Fino alla vita, di Gianpaolo Gianni (Mursia): è la
storia di Alem Saidy e del suo viaggio dall’Afganistan a San Donà di Piave, dove trova una casa, un lavoro e, soprattutto, una nuova famiglia. A differenza di Enaiatollah, è Alem a decidere dire partire verso l’Occidente e l’Europa, per vivere in un paese libero: il viaggio è una sua scelta, ma i pericoli e l’orrore che i due giovani vivono nel loro viaggio sono simili e quindi paradigmatici di quello che è il viaggio del profugo, alla ricerca di un confine che conduca alla libertà.
Il libro del mese sarà scelto tra questi due titoli: date la vostra preferenza!
Renata
